Consigli · 23 settembre 2026
Quanto costa una newsletter per una piccola attività (prezzi 2026)
Quanto si spende davvero per fare newsletter: piattaforme, servizio chiavi in mano, costi nascosti. Confronto onesto con i prezzi in Italia.
"Quanto mi costa fare una newsletter?" è una delle domande più comuni, e la risposta onesta è: dipende da cosa vuoi fare da solo e cosa vuoi delegare. Vediamo i numeri reali, senza sorprese, per una piccola attività italiana.
Le tre voci di spesa
Fare newsletter costa in tre modi, e conviene tenerli separati: la piattaforma (dove gestisci liste e invii), la configurazione iniziale (dominio, record DNS, modulo, primo invio) e il tempo che ci metti ogni mese a scrivere e spedire.
1. La piattaforma: da 0 a circa 50 € al mese
La maggior parte delle piccole attività non ha bisogno di un piano costoso. I prezzi tipici in Italia:
- Piano gratuito: quasi tutte le piattaforme ne offrono uno, con un tetto di contatti (spesso 500) e di email al mese. Per iniziare è più che sufficiente.
- Piano base: intorno a 15-25 € al mese per qualche migliaio di contatti.
- Piani intermedi: 40-60 € al mese quando la lista cresce e servono più funzioni.
Con MailerEnergy si parte gratis fino a 500 contatti e 2.000 email al mese, poi si sale da 19 € al mese. Diffida di chi ti chiede centinaia di euro al mese per una lista di poche centinaia di persone.
2. La configurazione iniziale: 0 € se la fai tu, 99-149 € se la fai fare
La parte che frega la maggior parte delle persone non è il canone: è la configurazione del dominio. Se SPF, DKIM e DMARC non sono impostati bene, le email finiscono nello spam e tutto il resto è inutile. Puoi farlo da solo con una buona guida (mezza giornata, se non l'hai mai fatto) oppure farlo fare.
Il Fix Email Delivery costa 99 € una tantum e sistema i record del dominio con test di consegna reali. Il servizio chiavi in mano a 149 € comprende anche template con il tuo logo, lista importata e pulita, e il primo invio seguito da noi: è la scelta di chi vuole partire senza toccare nulla.
3. Il tempo: la voce che nessuno conta
Una newsletter fatta bene richiede qualche ora al mese: scegliere il contenuto, scriverlo, montarlo, controllare i link. Se il tuo tempo vale, mettiamo, 30 € all'ora e ci metti 3 ore al mese, stai spendendo altri 90 € "invisibili". Il servizio chiavi in mano serve proprio a ridurre queste ore iniziali, non a spenderne di più.
I costi nascosti da evitare
- Piani che contano anche i disiscritti: paghi per contatti che non riceveranno mai più nulla. Controlla sempre come viene contata la lista.
- Prezzi che salgono con i contatti "dormienti": se non ripulisci la lista, paghi per indirizzi vecchi.
- Servizi che ti costringono a un setup costoso: spesso è solo il dominio, e si può fare una volta sola.
- Sconti "per sempre" che non lo sono: leggi bene le condizioni prima di firmare.
Un conto realistico per una piccola attività
Mettiamo un negozio o uno studio con 800 contatti che vuole mandare una newsletter al mese:
- Piattaforma: 19-25 € al mese.
- Configurazione: una tantum, 0 € se da solo o 99-149 € se affidata.
- Tempo: 2-4 ore al mese.
Totale realistico: circa 20-25 € al mese, più l'eventuale configurazione iniziale. Se una sola newsletter porta una vendita in più al mese, l'investimento è già ripagato.
Quando NON vale la pena
Se hai meno di 50 contatti e non hai un modo per raccoglierne di nuovi, la newsletter da sola non basta: prima costruisci il modo di raccogliere i contatti (modulo sul sito, QR code, casella alla cassa), poi parti con gli invii. Non spendere in piattaforme prima di avere qualcuno a cui scrivere.
In sintesi
Il costo vero di una newsletter per una piccola attività è basso: spesso meno di 25 € al mese. Quello che fa la differenza non è il prezzo della piattaforma, ma la configurazione del dominio: senza quella, spendi comunque ma le email non arrivano. Sistema prima l'autenticazione (controlla il tuo dominio gratis qui), poi scegli il piano che ti serve davvero.
Domande frequenti
Quanto costa al mese una newsletter per una piccola attività?
Per una lista fino a 500 contatti spesso basta il piano gratuito; per qualche migliaio di contatti si va intorno a 15-25 € al mese. Il costo iniziale più importante è la configurazione del dominio, che può richiedere un intervento una tantum.
Conviene pagare per farsi configurare il dominio?
Se non l'hai mai fatto, sì: SPF, DKIM e DMARC sbagliati fanno finire le email nello spam e vanificano il resto. Si paga una volta sola (tipicamente 99-149 €) e vale per sempre.
Le piattaforme gratuite sono sufficienti?
Per iniziare sì, se il tetto di contatti e di email copre le tue esigenze. Attenzione a come contano i contatti disiscritti e a quanto costa il passaggio al piano successivo quando la lista cresce.